Plinio il Vecchio (23-79) e suo nipote Plinio il Giovane (61-113) furono figure significative dell'Impero Romano che ebbero una grande influenza. Plinio il Vecchio scrisse l'opera completa "Storia Naturale" e si dedicò intensamente a temi scientifici, incluso il viticoltura. Suo nipote Plinio il Giovane è principalmente conosciuto per i suoi resoconti dell'eruzione del Vesuvio e come importante oratore e scrittore.
Il polimatematico romano, ufficiale e funzionario amministrativo Gaio Plinio Secondo Maggiore (23-79), meglio conosciuto come "Plinio il Vecchio", era anche un esperto di viticoltura del suo tempo. Studiò filosofia e diritto a Roma, poi intraprese una carriera militare e raggiunse alti gradi sotto l'imperatore Tito (39-81). Fu governatore in diverse province romane e infine comandante della flotta romana nel Mar Tirreno. Dall'età di 55 anni risiedette vicino a Pompei e assistette all'eruzione del Vesuvio. Morì nel tentativo di salvare alcune delle persone minacciate durante l'eruzione. La sua morte è dettagliata in una lettera di suo nipote Plinio il Giovane allo storico Tacito (55-120).
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Markus J. Eser
Weinakademiker und Herausgeber „Der Weinkalender“